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domenica 4 novembre 2012

Siamo donne

Registi: Luigi Zampa, Gianni Franciolini, Roberto Rossellini, Luchino Visconti, Alfredo Guarini
Interpreti:  Anna Magnani, Alida Valli, Ingrid Bergman, Isa Miranda, Emma Danieli
Paese: Italia
Anno: 1953
Genere: commedia

Film diviso in cinque parti, la prima è un prologo (diretto da A. Guarini), mentre i successivi quattro raccontano particolari episodi della vita di quattro attrici famose: Alida Valli, Ingrid Bergman, Isa Miranda e Anna Magnani.
1) Attrice fa il filo al fidanzato della cameriera (Valli)
2) Attrice si pente di aver rinunciato alla maternità (Miranda)
3) Storia di un pollo rissoso in un roseto (Bergman)
4) Attrice litiga con un tassista (Magnani).


Approfondimenti
L'idea fu di Zavattini: far confessare quattro famose attrici che raccontano qualche fattarello privato e farle scendere, per l'occasione, dal piedistallo smontando così il meccanismo del divismo.

Pensieri
La sensazione è quella di un film diviso in due: gli episodi di A.Valli e I.Miranda sembrano più coraggiosi e introspettivi nel mettere a nudo se stesse, due confessioni molto intime.
Con la Bergman e la Magnani ci troviamo di fronte al racconto leggero e divertente di due episodi (tra l'altro non accertati come veri) non meno privati, ma sicuramente meno "personali".

venerdì 2 novembre 2012

Roma, ore 11

Registi: Giuseppe De Santis
Interpreti: Maria Grazia Francia, Delia Scala, Massimo Girotti, Raf Vallone
Paese: Italia
Anno: 1952
Genere: drammatico

In seguito ad un annuncio di lavoro su un giornale, duecento ragazze si presentano ad un indirizzo in via Savoia per ottenere un posto di lavoro di dattilografa presso lo studio di un ragioniere. In un'Italia esasperata dalla disoccupazione in genere, ma ancor più da una impossibilità per le donne di trovare lavoro, si presentano per il colloquio le più disparate giovani: nobili decadute, prostitute che cercano di cambiar vita, mogli con il marito disoccupato, figlie di benestanti cui la pensione non basta per sopravvivere.
Un furibondo litigio per la priorità in fila scatena le ragazze, la ringhiera della scala cede, distruggendo ad uno ad uno i gradini e facendo precipitare le donne.

Approfondimenti
Si basa sull'inchiesta condotta da Elio Petri, che fu aiuto regista nel film, in seguito ad un fatto di cronaca avvenuto a Roma nel 1951 in Via Savoia.


Pensieri
Forse il più bel prodotto del neorealismo di De Santis, particolarmente interessante il confronto con l'Italia di oggi sicuramente più ricca di cose ma anche molto meno di sentimenti, di storie da raccontare e di personaggi da rappresentare.

domenica 28 ottobre 2012

La giostra umana

Registi: Howard Hawks, Henry King, Henry Koster, Henry Hathaway, Jean Negulesco
Interpreti: Marilyn Monroe, Anne Baxter, Richard Widmark, Dale Robertson, Charles Laughton
Paese: Stati Uniti
Anno: 1952
Genere: commedia a episodi

Film in cinque episodi tratti dai racconti di O. Henry, presentati da John Steinbeck e ambientati nella New York alla fine dell'Ottocento che O. Henry definì "una Baghdad con la ferrovia sotterranea".
Trame

Il poliziotto e il salmo -
Un vagabondo cerca in tutti i modi di farsi arrestare volendo trascorrere l'inverno al sicuro dal freddo in prigione, alla fine comprende l'inutilità dei suoi atti ma proprio in quel momento viene arrestato per vagabondaggio e portato in prigione.

Il Clarion Hall
-
Un poliziotto scopre l'autore di un omicidio, si tratta di un suo vecchio amico che tempo addietro gli prestò mille dollari, prima di arrestarlo il tutore della legge salda il debito.

L'ultima foglia
-
Un pittore si sacrificherà per salvare la vita di una giovane ragazza ammalata convinta che appena cadrà l'ultima foglia al tralcio vicino alla sua abitazione la sua vita avrà termine, l'artista quindi disegnerà quell'ultima foglia.

Il ratto di Capo Rosso
-
Un rapimento di un ragazzino con l'intento di estorcere dei soldi alla sua famiglia finirà con l'essere una maledizione per i malfattori e alla fine saranno loro a pagare riuscendo finalmente a liberarsene.

Il dono dei Magi
-
Per la vigilia di natale due sposini si privano dei loro beni più cari per dei regali fatti appositamente pensando a quel bene che possedevano, i doni non serviranno materialmente ma consolideranno il loro affetto.


Approfondimenti
O. Henry, pseudonimo di William Sydney Porter (Greensboro, 11 settembre 1862 – New York City, 5 giugno 1910), è stato uno scrittore statunitense. I 400 racconti da lui scritti sono celebri per essere ricchi di spirito e giochi di parole, e per il sapiente uso dei finali a sorpresa.
« In ogni cosa ci sono storie da raccontare. Ho tratto alcuni dei miei migliori racconti dalle panchine dei parchi, dai pali della luce e dai chioschi dei giornali. »

Note
Un tributo al cinema americano e al suo strettissimo rapporto con la narrativa.
Una possibilità di ricerca sul legame tra scrittura e immagini che mi è stata ispirata dalla recente esperienza di Marco Steiner sul suo blog.

martedì 23 ottobre 2012

La confessione della signora Doyle

Regista: Fritz Lang
Interpreti: Marilyn Monroe, Barbara Stanwyck, Robert Ryan, J. Carrol Naish, Paul Douglas
Paese: Stati Uniti
Anno: 1952
Genere: drammatico

Trama
Un brav'uomo che di mestiere fa il pescatore sposa una ragazza, di cui era da anni innamorato, quando lei ritorna a Monterey dopo una lunga assenza. Sebbene lo tradisca con il suo migliore amico, alla fine il pescatore la riaccoglierà in casa.

Pensieri
Un triangolo amoroso non tanto definito dalla presenza di un lui, lei, l'altro, quanto dal conflitto interno della protagonista tra la scelta di un uomo che rappresenta la tranquillità della certezza e un'altro che incarna l'amore e la passione. Una scelta che la terrà impegnata fino alla scoperta di una verità che non è fuori di lei.
Peccato per il finale che definirei, a dir poco, sbrigativo.


Note
Un'altro dei primissimi film di Marilyn Monroe in cui recita una parte secondaria in cui, ovviamente, non passa inosservata.

lunedì 22 ottobre 2012

La signora mia zia (Auntie Mame)

Regista: Morton Da Costa
Interpreti: Fred Clark, Forrest Tucker, Rosalind Russell
Paese: Stati Uniti
Anno: 1958
Genere: commedia

Trama
Patrick Dennis, un orfano di solo dieci anni, va a vivere con la sua parente piú vicina. Un incredibile colpo di fortuna perché la zia Mame è una donna che si gode la vita fino in fondo. Donna eccentrica e originale, che passa dal look spagnoleggiante a quello di geisha, che vive tra colpi di scena e colpi di fortuna, feste, amori, tracolli finanziari e mestieri inventati di volta in volta. Che dà scandalo senza curarsi dei pettegolezzi sul suo conto e che brilla per il suo spirito e il suo dinamismo nella società più elegante della New York del 1928.

Pensieri
Film essenziale per chiunque desideri una conferma sulla necessità della follia nello sviluppo di un bambino. Ovviamente una commedia americana che non ha alcuna pretesa di dignità teoria sul tema, ma che istintivamente conquista la nostra attenzione e partecipazione, spostando il consenso dal rigore dell'educazione verso quello di un rapporto stretto e continuo con tutti gli elementi della vita.
Il tutto impersonano da una donna vivacissima e apparentemente priva di qualsiasi limite sociale. 

[DivX-ITA] La signora mia zia.Da Costa.1958.avi
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domenica 21 ottobre 2012

Giungla d'asfalto

Regista: John Huston
Interpreti:
Marilyn Monroe, Sterling Hayden, Louis Calhern, Sam Jaffe, Jean Hagen
Paese: Usa
Anno: 1950
Genere: drammatico

Per vedere il trailer clicca qui (eng)

Trama
Un gruppo di gangster, su commissione di un avvocato in cattive acque, compie una rapina in una gioielleria. Qualcosa non funziona. La banda, malgrado uno dei suoi componenti resti gravemente ferito, porta a termine il colpo. Ma uno degli organizzatori, messo sotto torchio dalla polizia, finisce col confessare. L'avvocato preferirà il suicidio all'infamante arresto. Ad uno ad uno gli uomini della banda vengono catturati o uccisi.

Note
Film di lancio per Marilyn Monroe che anticiperà con questa interpretazione un'immagine presente in tutti i ruoli futuri. 

[DivX-ITA] Giungla d'asfalto.Huston.1950.avi
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venerdì 10 febbraio 2012

Foglie d'autunno

Regista: Robert Aldrich
Interpreti: Joan Crawford, Vera Miles, Cliff Robertson
Paese: Usa
Anno: 1956
Genere: drammatico


Trama
Milly Wetherby (Joan Crawford) è una matura dattilografa che vive in solitudine. Una sera, in un ristorante, incontra per caso Burt Hanson (Cliff Robertson), un uomo molto più giovane di lei che comincia a farle la corte. Milly se ne innamora subito e accetta di sposarlo. I primi mesi di matrimonio sembrano felici e Burt è un uomo pieno di attenzioni nei suoi confronti. Un giorno però, bussa alla porta di casa di Milly, Virginia Hanson (Vera Miles), ex moglie di Burt di cui Milly ignorava l'esistenza. Al ritorno di Burt dal lavoro Milly chiede spiegazioni a quest'ultimo, il quale comincia a manifestare gravi turbe mentali. La causa dei suoi disturbi mentali è il tradimento della sua ex moglie con il padre dello stesso Burt. Milly decide a questo punto di farlo curare in una clinica psichiatrica, dalla quale, dopo diversi mesi, uscirà guarito.
Approfondimenti
Fa parte di una serie consistente di film americani che hanno per co-protagonista la psichiatria. Interessante documento dell'epoca tanto da sembrare, in alcun punti, uno spot pubblicitario.
Dividerei la performance di Joan Crowford dal contesto circostante che sembra costruito intorno a lei, ma non abbastanza da non sentire una certa dualità, come se i film fossero due.

 [DivX-ITA] Foglie d'autunno.Aldrich.1956.avi
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domenica 28 agosto 2011

Otello

Regista: Orson Welles
Interpreti: Orson Welles, Micheál MacLiammóir, Robert Coote, Suzanne Cloutier
Paese: Francia, Italia, Marocco, Usa
Anno: 1952
Genere: drammatico

Trama
Durante il periodo delle Repubbliche Marinare, Otello, detto il moro di Venezia, viene inviato dal doge a difendere la roccaforte di Cipro dai musulmani, dopo il suo matrimonio con la bella e nobile Desdemona. Avendo scelto Cassio come aiutante, Otello provoca invidia e gelosia nel perfido Jago, che comincia ad insinuare dubbi sulla fedeltà della moglie. Con un artificio, il subdolo Jago crea l'incidente del fazzoletto di Desdemona. A questo punto l'ingenuo Otello gli crede e folle di gelosia, soffoca la moglie con un cuscino. Ma la verità viene a galla e Jago è smascherato e condannato a morte. Otello non resiste però al rimorso e si suicida.

Approfondimenti
Le riprese durarono oltre tre anni a causa delle difficoltà economiche di Welles, che usò il compenso avuto nel "Il terzo uomo" per completare finalmente il film.
Orson Welles realizzò nel 1978 un documentario dal titolo "Filming Othello" dove narra la difficile genesi di questo film.

Riconoscimenti
Vincitore del Grand Prix du Festival come miglior film al 5° Festival di Cannes.

[DivX-ENGsubITA] Otello.Welles.1952.avi
[Doc-ITA] Filming Othello.Orson Welles.1978.avi
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venerdì 12 agosto 2011

Il ladro

Regista:  Alfred Hitchcock
Interpreti: Henry Fonda, Anthony Quayle, Vera Miles, Harold J. Stone
Paese: Usa
Anno: 1956
Genere: drammatico

Per vedere il trailer clicca qui (eng)

Trama

Il musicista Chistopher Emanuel Manny Balestrero, mantiene la sua famiglia (moglie e due figli) suonando la notte il contrabbasso nell'orchestrina dello Stork Club di New York, un club molto esclusivo. Rientrando a casa una mattina d'inverno apprende che la moglie Rose necessita di cure dentarie che costeranno trecento dollari, somma che la famiglia non possiede. Così nel pomeriggio passa dall'agenzia di assicurazioni per informarsi se e come potrà ottenere un prestito di pari importo sulla polizza vita di sua moglie. Le impiegate della agenzia credono di riconoscere in lui la persona che, nel luglio scorso, aveva rapinato l'agenzia portandosi via duecento dollari.
Approfondimenti
Unico film di Hichtcock tratto da un fatto realmente accaduto che il regista lesse il 29 giugno 1953 su Life Magazine in un articolo di Herbert Brean dal titolo A Case of Identity. L'origine della storia è anticipata dal regista nel prologo del film.

Pensieri
Due sono gli elementi principali del film: il destino che può sconvolgere la vita di qualsiasi uomo (tipico dei film noir) e il tema del doppio ancora una volta raccontato come contrapposizione di bene e male.
Il regista stesso dichiarò che il limite di questo film è rappresentato dalla verità dei fatti, tanto da renderlo un prodotto quasi documetaristico. Dimenticando questo particolare si possono invece ritrovare elementi di assoluta originalità nella recitazione di Henry Fonda, il cui volto sembra raccontare una storia a sè, e nella vaga somiglianza con il suo sosia... uno spunto interessante per rivederlo ancora.

[DivX-ITA] Il ladro.Hichtcock.1956.avi
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sabato 16 luglio 2011

Il testamento del mostro

Regista: Jean Renoir
Interpreti: Jean-Louis Barrault, Jean Topart, Michel Vitold
Paese: Francia
Anno: 1959
Genere: horror

Trama
Versione abbastanza fedele del Jekyl di Stevenson ambientata nella Parigi contemporanea. Lo psichiatra Cordelier sperimenta su se stesso una sua nuova invenzione e si trasforma nel signor Opale, che vaga per le strade della città con aria felice alla ricerca di modi per esprimere la propria violenza. 
Approfondimenti
Originariamente prodotto per la televisione fu poi giustamente distribuito nei cinema.

Pensieri
Il mr. Hide, francesizzato nel signor Opale, perde ogni cupezza originaria che ben si ambientava alla Londra dell'800, per diventare un personaggio quasi comico che vagamente ci ricorda Chaplin nelle movenze del corpo e nel roteare del bastone. Quella che nel libro è la rappresentazione del "mostro" che, secondo Freud, albergherebbe in ognuno di noi diventa l'immagine di un uomo reso libero (e quindi felice) dalla scomparsa di ogni apparenza ipocrita imposta dalla società.
Due idee che nascondono in fondo lo stesso pensiero...

"Quando sono diventato Opale per la prima volta, sono riuscito a spezzare sia la prigione del mio corpo che le catene della vostra società: mi sono sentito, a un tratto, liberato da tutti i pesi che mi schiacciavano. Ah! Mi sentivo leggero, leggero, leggero..."
Il medico Jean-Louis Barrault, novello dottor Jekyll. racconta all'amico Teddy Bilis la sua prima trasformazione in Hyde/Opale

[DivX-ITA] Il testamento del mostro.Renoir.1959.avi
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domenica 10 luglio 2011

A 30 milioni di chilometri dalla terra


Regista: Nathan Juran
Interpreti: William Hopper, Frank Puglia, Joan Taylor, Thomas Browne Henry, John Zaremba
Paese: Usa
Anno: 1957
Genere: fantascienza

Trama
Tre pescatori siciliani traggono in salvo il colonnello Calder da una navicella ammarata nel rientro da un volo nello spazio, e, assente il medico locale, lo affidano alle cure della nipote del dottor Leonardo, esperto in zoologia. Il piccolo Pepe che ha partecipato al salvataggio affida al dottore anche un contenitore - delle cui sorti Calder è preoccupatissimo - che ha trovato nella navicella e che racchiude qualcosa in una massa gelatinosa: l'uovo di un essere rettileforme che non tarda a venire alla luce. Mentre gli uomini della Nasa contattano Leonardo, la creatura - che egli ha ribattezzato Ymir -, cresce a vista d'occhio e fugge dal laboratorio mostrando una straordinaria aggressività. L'Ymir - vagamente simile ad un dinosauro - è catturato per essere poi trasferito nel giardino zoologico di Roma, dove, prigioniero in una gabbia, continua a crescere. A Roma gli scienziati americani rivelano in una conferenza stampa che il colonnello Calder ha raggiunto Venere ed ha portato sulla Terra la strana creatura a riprova dell'esistenza di vita su quel lontano pianeta. Nel frattempo, però, l'Ymir si libera e dopo aver lottato contro un elefante si aggira per le strade della città. Poi, raggiunta la sommità del Colosseo, è accerchiato dalle forze armate che lo abbattono a colpi di bazooka.

Approfondimenti
Il lucertolone Ymir fu disegnato e animato da Ray Harryhausen con la tecnica denominata "passo uno", utilizzata in seguito con successo anche da Tim Burton in The Nightmare Before Christmas, La sposa cadavere e Coraline e la porta magica.
Il nome Ymir appartiene alla mitologia nordica: Ymir è il gigante primordiale ucciso da Odino che ne utilizza il corpo per creare l'universo.


[DivX-ITA] A 30 milioni di chilometri dalla terra.Juran.1957.avi
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martedì 15 febbraio 2011

Le amiche

Regista: Michelangelo Antonioni
Interpreti:Eleonora Rossi Drago, Gabriele Ferzetti, Franco Fabrizi,Valentina Cortese,Yvonne Furneaux,Madeleine Fischer,Anna Maria Pancani,Luciano Volpato,Maria Gambarelli,Ettore Manni
Paese:Italia
Anno:1955
Genere:drammatico


Trama
Clelia, una ragazza di umili origini, diventata direttrice di una casa di moda, giunge a Torino per aprirvi una boutique. Qui incontra una ricca oziosa, Momina, la cui amica Rosetta ha tentato il suicidio. Clelia conosce così gli amici delle due donne: Cesare, il frivolo amante di Momina; Mariella, svampita e di facili costumi; Nene, ceramista di successo e il suo amante Lorenzo, un pittore fallito per il quale Rosetta aveva deciso di suicidarsi. Clelia e Lorenzo diventano amanti ma, in seguito all'ennesima lite davanti agli altri, lui la lascia per tornare da Nene, che è disposta a sacrificare il proprio successo pur di riavere Lorenzo per sé. Quando Rosetta si uccide, Clelia grida la sua indignazione e il suo disprezzo per quel cinico gruppo di cosiddetti amici e lascia Torino. Ma anche lei, per salvare la sua carriera, rinuncia senza esitare all'amore di un giovane che ritiene di troppo modesta estrazione sociale.
(tatto da wikipedia)


[DivX-ITA] Le amiche.Antonioni.1955.avi
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domenica 13 febbraio 2011

Il posto delle fragole

Regista: Ingmar Bergman
Interpreti: Victor Sjöström, Ingrid Thulin, Bibi Andersson,Gunnar Björnstrand
Paese: Svezia
Anno: 1957
Genere: drammatico

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Trama

Il vecchio ed illustre professor Isak Borg viene insignito di un prestigioso premio accademico e dovrà recarsi a Lund per ritirarlo. La giornata però inizia con un incubo. Egli si trova solo in una città sconosciuta dove gli orologi sono senza lancette. Un uomo cade a terra afflosciandosi su se stesso e un carro funebre sbatte contro un lampione facendo cadere a terra la bara. Si vede una mano che afferra il professore per il braccio tirandolo a sé ed egli riconosce nel volto del morto il suo volto. Al risveglio, dopo aver chiesto la colazione alla governante, decide che non farà il viaggio in aereo ma che prenderà la macchina. La nuora Marianne si offre per fare il viaggio con lui. Il sogno sarà l'inizio di un lungo itinerario interiore, che costringerà Isak a fare i conti con i rapporti importanti avuti durante la sua vita che lo accusano di avarizia ed egoismo. Un percorso doloroso che si concluderà con la cerimonia per la consegna del premio mentre Isak, sente che qualcosa in lui è cambiato e decide che scriverà l'esperienza di quella giornata. Durante la sera quando si addormenta ricorda ancora i momenti felici dell'infanzia e ha davanti agli occhi l'immagine dei genitori.

Note
Premi: l'Orso d'oro al Festival di Berlino, il premio della critica a Venezia, il "National Board of Review" statunitense, la candidatura all'Oscar per il miglior soggetto originale , il Golden Gate della stampa estera di Hollywood, il Premio Bodil danese per il miglior film europeo, il "Gran Premio" della cinematografia norvegese, il premio dell'"Associazione critici britannici", il primo premio al Festival argentino del Mar de la Plata, il Nastro d'argento italiano.

[DivX-ITA] Il posto delle fragole.Bergman.1958.avi
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lunedì 31 gennaio 2011

Un tram che si chiama desiderio

Regista:Elia Kazan
Interpreti: Vivien Leigh,Marlon Brando
Paese: USA
Anno: 1951
Genere: drammatico

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Trama
Stanley un rude polacco dai modi burberi giunto a New Orleans da qualche anno, è un uomo di grande forza che è travolto da una passione carnale per la moglie Stella. A turbare questo equilibrio giunge la sorella di Stella, Blanche, una donna dai molti lati oscuri che pian piano andrà svelando, fino a che, alla fine della vicenda, giunge alla pazzia e viene ricoverata in manicomio, mentre la coppia, la cui pace familiare sembra allietata dalla nascita di un bambino, sembra arrivare ad un punto di rottura per l'incapacità di Stella di accettare il destino della sorella, il cui crollo è dovuto in larga parte alle forti pressioni esercitate su di lei da Stanley.

[DivX-ITA] Un tram che si chiama desiderio.Kazan.1951.avi
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Ultimatum alla terra

Regista: Robert Wise
Interpreti: Michael Rennie, Patricia Neal, Hugh Marlowe, Sam Jaffe
Paese: Usa
Anno: 1951
Genere: fantascienza

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Trama
Washington. Un disco volante atterra in un parco e la popolazione, anche se spaventata, si accalca intorno ai militari per vedere l'avvenimento. Dal disco volante esce Klaatu, un extraterrestre, che si avvicina ai militari portando un piccolo dono; un soldato, tratto in inganno dal panico, spara senza pensarci. Subito dal disco volante esce un gigantesco robot, Gort, in soccorso del compagno ferito, facendo sparire con il suo raggio laser tutte le armi nelle vicinanze. Klaatu, dopo essere stato portato in un ospedale, elude la sorveglianza e, fingendosi un comune cittadino di nome Carpenter, si rifugia in una casa dove una signora di mezza età affitta camere, lì fa la conoscenza di Helen e di suo figlio Bobby. Il giorno dopo, Klaatu si offre di fare da baby sitter per Bobby e quest'ultimo lo conduce a casa dell'anziano professor Barnhardt; l'extraterrestre riesce a confidare al luminare che la Terra verrà distrutta dalla Confederazione Galattica (un ente che mantiene la pace grazie ad un esercito di automi che pattugliano i pianeti) se le potenze del mondo tentassero di estendere la "guerra" (ancora frequente sulla Terra) agli altri pianeti. Barnhardt, grazie alle sue conoscenze, fa in modo che Klaatu venga ascoltato da una rappresentanza delle persone più importanti del pianeta: per riuscire a convincerli della gravità della situazione e quindi essere finalmente ascoltato, l'extraterrestre dà una dimostrazione preventiva dei suoi poteri interrompendo, per un breve periodo, l'energia elettrica in tutto il mondo.
Il fidanzato di Helen, insospettito dallo strano inquilino e da un diamante di provenienza sconosciuta trovato nella sua camera, lo denuncia alla polizia: segue una fuga, al termine della quale Klaatu viene ucciso. Gort, il robot, percepita la morte del compagno, entra in modalità "distruzione" ma Helen, avvisata da Klaatu, riesce appena in tempo a pronunciare la storica frase «Klaatu, Barada, Nikto!» per bloccare l'ira del robot. Dopo aver recuperato il corpo del padrone, Gort riesce a ridargli la vita grazie a dei meccanismi presenti sul disco volante. Dopo essersi ripreso, Klaatu congeda Helen e rivolge il suo ultimatum alla Terra alle autorità prima di salire sul suo disco volante e sparire per sempre nello spazio infinito.

Note
"Klaatu, Barada, Nikto!": la famosa frase di una ipotetica lingua aliena è entrata nell'immaginario collettivo, tant'è che molti altri artisti l'hanno citata in svariate opere. Ne L'armata delle tenebre viene usata dal protagonista come formula magica. George Lucas padre di Guerre Stellari, ne Il ritorno dello Jedi del 1983, utilizza le singole parole per dare il nome a tre alieni della corte del signore del crimine Jabba the Hutt. La frase è anche pronunciata dal generale cattivo di Toys per bloccare i giocattoli.

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domenica 24 ottobre 2010

La finestra sul cortile

Regista: Alfred Hitchcock
Interpreti: James Stewart, Grace Kelly, Raymond Burr, Thelma Ritter
Paese: Usa
Anno: 1954
Genere: triller

Per vedere il trailer clicca qui (eng)

Trama
Il film ha per protagonista un fotoreporter di successo, L.B. "Jeff" Jeffries (James Stewart), che è costretto su una sedia a rotelle da una frattura alla gamba sinistra, riportata in un incidente di lavoro. Immobilizzato nel proprio appartamentino da scapolo, e annoiato per la forzata inattività, Jeff inizia a osservare i suoi vicini di casa, servendosi di un binocolo e della propria macchina fotografica con teleobiettivo. Nel frattempo la sua fidanzata Lisa Freemont (Grace Kelly), una sofisticata ragazza dell'alta società, e indossatrice a tempo perso, si reca regolarmente a fargli visita. Tra una discussione e l'altra con Lisa, Jeff continua a osservare gli eventi che si svolgono negli appartamenti di fronte al suo e che si affacciano sullo stesso anonimo cortile, familiarizzando con i movimenti quotidiani degli inquilini: una coppia sposata da pochi giorni, una ballerina piuttosto procace, un compositore in crisi, una coppia senza figli che ha riversato il proprio affetto su un cagnolino, una zitella dal cuore solitario, una single con manie d'arte e una coppia di coniugi, i Thorwald, in crisi matrimoniale. Una notte Jeff viene svegliato da un urlo di donna. Da quel momento in poi, Jeff nota strani movimenti nell'appartamento dei Thorwald e questo solletica il suo fiuto da fotoreporter, al punto da convincersi che Lars Thorwald (Raymond Burr, il Perry Mason televisivo), abbia ucciso la moglie e ne abbia sezionato e fatto sparire il cadavere.

Note
François Truffaut lo definì "un film sul cinema" per il facile paragone tra le finestre e lo schermo cinematografico. Il protagonista, come lo spettatore al cinema, si trova in una condizione di scarsa mobilità (la sedia a rotelle come la poltroncina) e sovrapercezione. Jeff, come lo spettatore, deve guardare una serie di indizi lontani e parziali, collegandoli, formulando ipotesi, facendosi idee sui personaggi. Le soggettive che rendono lo sguardo di Jeff sono quindi simboli del lavoro mentale dello spettatore. Il film ha quindi la rara dote di essere una sorta di saggio sui meccanismi del cinema.




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sabato 23 ottobre 2010

Moby Dick, la balena bianca

Regista: John Huston
Interpreti: Gregory Peck, Edric Connor, Leo Genn, Harry Andrews, Richard Basehart, Orson Welles
Paese: Stati Uniti
Anno: 1956
Genere: drammatico

Per vedere il trailer clicca qui

Trama
A New Bedford, grande centro baleniero sull'Atlantico, giunge verso la metà del secolo scorso Ismaele, un giovane marinaio in cerca di imbarco. Il compagno di stanza d'Ismaele è il ramponiere polinesiano Quiqeg, col quale il giovane marinaio si reca all'isola di Nantucket, al largo della città, da dove partono le baleniere. Ismaele s'imbarca sul "Pequod", che ha per comandante l'inflessibile e fanatico capitano Achab che nel suo ultimo viaggio ha perduto una gamba lottando con una balena. Un giorno Achab chiama a raccolta l'equipaggio e, inchiodata all'albero una grossa moneta d'oro, grida che apparterrà a colui, che per primo avrà avvistato Moby Dick, la bianca balena, che ha causato la sua amputazione.

Orson Welles...
Riguardo la scena da lei interpretata nel film, ha dato qualche suggerimento su come affrontarla?
Ci siamo limitati a discutere il modo in cui doveva essere ripresa. Sapete che il mio sermone è molto lungo. Dura un intero rullo, e non lo abbiamo mai ripetuto. Sono arrivato sul set già truccato e vestito. Sono salito sulla piattaforma, e lo abbiamo girato in una sola ripresa. Usando oltretutto una sola angolazione. Ed è stato uno dei meriti di Huston, perchè un altro regista avrebbe detto: "Giriamola da un'altra angolazione e vediamo che ne esce fuori". Lui mi ha detto: "Buona", e il mio ruolo nel film è finito lì!
Tratto da: Viaggio nella Terra di Don Chisciotte di Juan Cobos, Miguel Rubio, J.A. Pruneda in Orson Welles - It's all true, interviste sull'arte del cinema, ed. Minimum Fax

[DivX-ITA] Moby Dick - La Balena Bianca.Huston.1956.avi
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giovedì 7 ottobre 2010

L'invasione degli ultracorpi

Regista: Don Siegel
Interpreti: Kevin McCarthy, Dana Wynter
Paese: Usa
Anno: 1956
Genere: fantascienza

Trama
Il dottore Miles Bennel, ricoverato all'ospedale in apparente stato confusionale, racconta al collega dottor Hill una storia allucinante. La cittadina di Santa Mira è stata invasa da esseri spaziali che copiano perfettamente gli abitanti ai quali si sostituiscono durante il sonno. Queste creature si replicano all'interno di enormi baccelli che crescono finché creano copie senza emozioni ed eliminano gli originali. Bennel prova a dare l'allarme, ma ormai è troppo tardi: la cittadina è diventata centro di smistamento dei baccelli e tutti gli abitanti sono ormai replicanti. Tenta la fuga insieme alla fidanzata ma durante il viaggio la donna non riesce a mantenere lo stato di veglia e si addormenta diventando a sua volta replicante. Sconvolto, raggiunge un'autostrada dove prova a mettere in guardia gli uomini del pericolo, ma viene arrestato e portato all'ospedale presso il dottor Hill, che ascoltata la storia lo giudica pazzo; ma proprio al termine del racconto di Bennel, giunge in ospedale un ferito coinvolto in un incidente stradale, era alla guida di un autocarro pieno di strani baccelli proveniente da Santa Mira. Il dottor Hill si rende conto che Bennel ha detto il vero e telefona per dare l'allarme generale.

Note
Al film furono date, senza riscontro con l'opinione dell'autore, diverse letture politiche: fu interpretato sia come una parabola anticomunista sia antimaccartista. Siegel, molti anni dopo, affermò: «Né lo sceneggiatore, né io pensavamo a un qualunque simbolismo politico. Nostra intenzione era attaccare un'abulica concezione della vita".
Questo film conta due remake: Terrore dallo spazio profondo del 1978 per la regia di Philip Kaufman e Invasion del 2007 di Oliver Hirschbiegel con Nicole Kidman e Daniel Craig.

Questo film ci è stato segnalato da Corrado B.


[DivX-ITA] L'invasione degli ultracorpi.Siegel.1956.avi
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[DivX-ITA] Terrore dallo spazio profondo.Kaufman.1978.avi
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[DivX-ITA] Invasion.Hirschbiegel.2007.avi
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lunedì 26 luglio 2010

L'uomo dal braccio d'oro

Regista: Otto Preminger
Interpreti: Frank Sinatra, Kim Novak, Darren McGavin, Arnold Stang
Paese: Usa
Anno: 1955
Genere: drammatico

per vedere il trailer clicca qui (eng)

Trama

Frankie, professionista del poker, torna nella sua città dopo un periodo di detenzione. In prigione oltre ad aver imparato a suonare la batteria si è anche disintossicato dall'eroina. Su queste basi vorrebbe rifondare da capo la sua vita, ma tutto il suo vecchio ambiente lo riporterà ben presto nel tunnel: una moglie molto possessiva che si finge costretta su una sedia a rotelle, il gestore della bisca clandestina che lo rivuole al lavoro per la sua abilità, e non ultimo il suo spacciatore che lo induce in tutti i modi a ricominciare.

Approfondimenti
Fu il primo film di una “major” sulla tossicodipendenza dall'eroina, tema proibito dal codice Hays di autocensura.

[DivX-ITA] L'uomo dal braccio d'oro.Preminger.1955.avi
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sabato 3 luglio 2010

Vite vendute

Regista: Henri-Georges Clouzot
Interpreti: Peter Van Eyck, Folco Lulli, Charles Vanel, Yves Montand
Paese:
Francia
Anno: 1953
Genere: drammatico

Trama

In un campo petrolifero situato in un remoto Paese latino-americano, la compagnia assolda quattro disperati - il corso Mario, il francese Jo, il tedesco Bimbo e l'italiano Luigi - per effettuare il trasporto di un carico di nitroglicerina necessario per chiudere un pozzo in fiamme. Il quartetto si divide quindi in due equipaggi alla guida di altrettanti camion, e il rischioso viaggio comincia...

[DivX-ITA] Vite Vendute.Clouzot.1953.avi
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